Manuale di magia oscura per giovani spose di Sara Simoni: trama e tropes
Manuale di magia oscura per giovani spose
genereTrama
Milano, 1820. La marchesina Tosca è costretta a pagare i debiti di famiglia nel solo modo possibile per una donna: il matrimonio con un buon partito. Il suo futuro sposo è il commissario Pallavicino, nemico giurato di ribelli e rivoluzionari. Tosca è decisa a far funzionare l'unione e studia con cura il Manuale della giovane sposa — ma qualcosa va storto. Tra preghiere e consigli domestici, quel libro nasconde stregherie di ogni tipo, che le fanno involontariamente salvare dal patibolo il criminale più famigerato del regno. Lisander, il rivoluzionario in questione, non si lascia sfuggire l'occasione: rapisce Tosca e si assicura la fuga. Attingere al potere di un grimorio magico ha però delle conseguenze. I due sono ora legati da una maledizione che minaccia di consumarli entrambi, se non trovano una soluzione insieme. Tra eventi mondani, incontri clandestini, improbabili congreghe e una crescente attrazione proibita, Tosca si avventura su un sentiero per niente adatto alle giovinette perbene. Ma su una donna ribelle incombono minacce ben più grandi di una maledizione mortale. Un romantasy storico ambientato nella Milano del 1820, dove un grimorio nascosto in un manuale da sposa, un criminale rivoluzionario e una maledizione che lega due nemici si intrecciano in una storia di magia proibita e attrazione irresistibile.