Sick game di Sophie Blackthorne: trama e tropes
Sick game
genereTrama
Dalya Vekaría pensava di conoscere il buio. Poi durante una notte a L'Avana finisce dove non avrebbe mai dovuto mettere piede — e da quel momento la sua vita diventa una trattativa al ribasso, dove l'unica moneta è la sopravvivenza. Quando le viene offerta un'alternativa che non è davvero tale, Dalya capisce che per uscire da certi giochi deve entrarci fino in fondo. Accettare regole che non prevedono scappatoie. Né la parola "no". Tornata a Boston, il suo incarico è chiaro: rintracciare Mr. Shadow e farsi ricordare. Ma "Mr. Shadow" non è solo un soprannome — è una minaccia sussurrata nei corridoi del potere. È Kieran Ashton, proprietario della Shadowland, l'uomo dietro corse clandestine esclusive dove la notte non è divertimento ma dominio, e ogni presenza è una pedina. Dalya dovrebbe avvicinarlo per smascherarlo. Usarlo. Colpirlo. Invece viene trascinata dentro un gioco fatto di regole non dette, confini spinti sempre più in là e una tensione che confonde il terrore con il desiderio. Come si mantiene il controllo quando l'ombra ti ha già puntata e sembra conoscere ogni tuo passo? Un dark romance adrenalinico tra spie, corse clandestine e giochi di potere, dove una missione impossibile, un uomo pericoloso e una tensione che brucia rendono ogni confine impossibile da rispettare.