Opinioni dal booktok: Shield of Sparrows | Recensione di @bookedbycamii

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Shield of Sparrows

Devney Perry
Camilla, bookedbycamii
Camilla
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Il voto di Camilla

Shield of Sparrows | Recensione di @bookedbycamii

Sì, è ovunque. Sì, il BookTok ne parla da mesi. E no, per una volta l'hype non mente. Shield of Sparrows è il primo capitolo di una serie fantasy firmata Devney Perry, e se amate il genere — o volete avvicinarvi senza annoiarvi a morte — questo è il punto di partenza giusto. World building ricco, plot twist che non ti aspetti, un enemies to lovers che funziona davvero perché i due sono nemici sul serio, non solo per finta. La protagonista si chiama Odessa, ed è una principessa che non avrebbe mai dovuto sposarsi. La prescelta era sua sorella — la figlia prediletta, quella su cui ricadevano tutti gli occhi e tutte le aspettative. A Odessa, invece, non interessava niente di tutto ciò, e stava benissimo così. Poi arriva il guardiano, e in un colpo solo ribalta tutto: non vuole la sorella. Vuole lei. Matrimonio immediato, nessuna spiegazione, partenza il prima possibile. Il guardiano, appunto. Parliamone. È il tipo di personaggio che non sai bene come descrivere finché non lo incontri direttamente tra le pagine. Se amate gli shadowdaddies correte — perché il guardiano è esattamente quella categoria di personaggio lì, e forse anche qualcosa di più. Quello che colpisce di più di Shield of Sparrows, però, non è solo il romance — che tra l'altro è slow burn come si deve, con una tensione che cresce pagina dopo pagina senza mai bruciarsi. È il world building. Il regno in cui Odessa viene catapultata è pieno di mostri, di politica, di dinamiche che si scoprono gradualmente e che rendono ogni capitolo più denso del precedente. Gli spostamenti avvengono di notte perché di giorno è troppo pericoloso. Le alleanze non sono mai quello che sembrano. E i plot twist — quelli del finale soprattutto — sono il tipo di rivelazioni che ti fanno tornare indietro a rileggere le pagine precedenti per capire come non te ne fossi accorta prima. Odessa cresce in modo straordinario nel corso della storia. La incontri al primo capitolo e la lasci all'ultimo completamente trasformata, in modo credibile e guadagnato. È una protagonista femminile che non irrita, non aspetta di essere salvata, e prende le sue decisioni anche quando il contesto la mette alle strette. L'unica avvertenza: il finale lascia con il fiato sospeso, e il secondo libro al momento non c'è ancora. Quindi sì, rimarrete fregati — ma nel modo migliore possibile. Rielaborazione del testo e pareri di @bookedbycamii a cura di Romantasy Radar. Tutte le rivisitazioni sono state approvate dal creator.