Le poste dell'Altrove di Emily J. Taylor: trama e tropes
Le poste dell'Altrove
genereTrama
A Leyland, non esiste magia più potente della parola scritta. Maeve Abenthy lo sa meglio di chiunque altro — sette anni fa, suo padre ha distrutto uno dei mondi noti proprio con l'inchiostro. Da allora, per sfuggire a quel marchio d'infamia, vive sotto mentite spoglie, senza mai fermarsi abbastanza a lungo nello stesso posto per mettere radici. Poi arriva una lettera anonima con quattro parole impossibili: "Tuo padre era innocente". Per trovare il mittente, Maeve si fa assumere come apprendista alle Poste dell'Altrove, dove verrà addestrata nell'arte della scriptomanzia — la pericolosa magia che permette ai corrieri di incantare le lettere e consegnarle in altri mondi. Ma indagare sul passato attira più attenzione di quanto avesse previsto. Soprattutto quella di Tristan Byrne, il suo mentore: riservato, di un fascino esasperante e l'unico ad aver capito che lei sta mentendo sulla sua identità. Per continuare le indagini e svelare il mistero che avvolge la scomparsa del padre, Maeve dovrà riguadagnarsi la fiducia di Tristan. Anche a rischio di mettere a repentaglio qualcosa di ben più prezioso della missione: il suo cuore. Un romantasy avvincente ambientato in un mondo dove la magia vive nelle parole scritte, dove una ragazza in fuga dal passato, un mentore dal fascino pericoloso e un segreto impossibile da ignorare si intrecciano in una storia di misteri, inchiostro e sentimenti inaspettati.