Il mio inizio sei tu. A false start di Elsie Silver (Gold Rush Ranch Series Vol. 4): trama e tropes
Il mio inizio sei tu. A false start
genereTrama
Griffin non avrebbe mai immaginato che un semplice bacio potesse cambiare tutto. E soprattutto non con lei: Nadia Dalca, la sorellina del suo migliore amico, quella che ha sempre considerato off-limits per definizione. Troppo giovane per lui, troppo luminosa per la sua vita fatta di silenzi. Eppure è successo. Una notte qualunque, in un bar, uno sguardo che diceva più di mille parole — e poi quel bacio. Inaspettato, impossibile da dimenticare. Da quel momento Griffin non riesce più a smettere di pensare a Nadia. È la donna che lo disarma senza provarci, quella che gli fa tornare la voglia di ridere, di sentirsi vivo, di rischiare. Ogni volta che prova a ricordarsi tutte le ragioni per cui dovrebbe starle lontano, lei gli sorride — e quelle ragioni svaniscono una dopo l'altra. Nadia, dal canto suo, non ha mai creduto alla versione che il mondo ha cucito addosso a Griffin: il burbero, l'eremita, quello che non si lascia avvicinare. Ha visto altro. Ha visto l'uomo che tiene tutti a distanza perché ha paura di ferire ancora. L'uomo che non si crede degno di essere scelto. Avvicinarsi significa rischiare tutto: un'amicizia, una promessa, un equilibrio già fragile. Eppure, nonostante mille buone intenzioni, è impossibile fermarsi. Un romance small town tra il migliore amico del fratello e la ragazza che ha sempre considerato intoccabile, dove un bacio rubato, mille buone ragioni per resistere e un cuore che non si crede degno di essere amato rendono ogni passo verso l'altro una scommessa sul tutto.