Bordeaux di Alaska Selene (Absinthe, vol-2): trama e tropes
Bordeaux
genereTrama
La faida tra i fratelli Xantos si inasprisce. Il germe della follia greca annienta ogni buonsenso. Cassandra, la strega-vampiro, non ha più nulla da perdere. Le sue sorelle del tiaso sono state uccise dal demone che lei stessa ha richiamato dal regno dei morti. Non le resta che la vendetta — e per ottenerla è pronta a sacrificare ogni cosa, persino i propri fratelli. Julian, fragile e ambizioso, cede alla follia come un Amleto moderno. Antiochas, inviso agli dèi, è costretto a perdersi nella propria dannazione. Ma Cassandra non ha previsto tutto. In un gioco di specchi e inganni, finirà vittima del suo stesso potere. Mentre il sangue si asciuga e la tragedia sembra compiuta, un nuovo pericolo si annida tra le ombre. Aida vuole solo ritrovare le sue ballerine ed è disposta a tutto per prenderle con sé. Jago la segue, in cerca di redenzione. Ma laddove il confine tra amore e ossessione è sempre più sottile, anche i sentimenti più puri possono corrompersi. Nuove trame politiche e nuovi legami di sangue si profilano all'orizzonte. Nessun desiderio è più innocente. Soprattutto non a Parigi — città di luci e ombre, dove tra teatri, balletti classici e catacombe, ciascuno sarà chiamato a incontrare il proprio destino. In questo ultimo capitolo della Absinthe Trilogy, Eros e Thanatos muovono i fili di una storia intrisa d'arte e morte. Non tutte le tragedie vogliono essere evitate. Alcune vogliono essere raccontate. Un dark romance gotico ambientato nella Parigi dei teatri e delle catacombe, dove vendetta, follia e ossessione si intrecciano in un finale di trilogia che trasforma amore e morte in un'unica, inevitabile rappresentazione.