Bloodless di Lara Celasio: trama e tropes
Bloodless
genereTrama
Luce Marino ha imparato a sopravvivere ai ricordi, alle cicatrici, a quella parte di sé che ogni tanto torna a farle paura. Ma c'è una cosa che non ha mai davvero superato: Livio Parisi. L'uomo che, nel momento più buio della sua vita, l'ha guardata negli occhi e l'ha tenuta a galla. Il suo "mai più". Il suo "per sempre" non detto. Sette anni dopo, Luce è all'ultimo anno di Medicina e la scelta del relatore dovrebbe essere un passo verso il futuro. Invece è una resa: sceglie proprio il professor Parisi. Il dottore che l'ha strappata alla morte. Il docente più temuto, il medico più rispettato — freddo con tutti, ma con lei stranamente diverso. Pericolosamente attento. Livio è controllo, distanza, regole. Luce è tempesta, bisogno, fame di essere vista davvero. E più cercano di mantenere il distacco, più ogni incontro diventa un rischio. Tra corridoi d'ospedale, notti insonni e desideri che non dovrebbero esistere, la realtà diventa impossibile da ignorare. Certe storie non iniziano con un colpo di fulmine. Iniziano con un salvataggio. E finiscono a un bivio: scappare, o restare e farsi amare davvero. Un romance proibito e intenso tra una studentessa di Medicina e il professore che le ha salvato la vita, dove sette anni di distanza, corridoi d'ospedale e una tensione impossibile da spegnere rendono ogni regola sempre più difficile da rispettare.