Canta il mio nome. La profezia di Atalanta di Teodora Manes: trama e tropes
Canta il mio nome. La profezia di Atalanta
Trama
Atalanta è la principessa di Tegea, piccola città dell'Arcadia. Selvatica, orgogliosa e passionale, è stata cresciuta dal padre Iaso come un maschio: imbattibile nella corsa e nella caccia, capace di tenere testa a chiunque. Per questo è diventata la protetta della dea Artemide, infanta eterna che detesta gli uomini. Insieme al suo seguito di giovanette, vive nel bosco del monte Partenio tra cacce, tornei, giochi e rituali, incurante di una profezia che le predice la morte se si sposa. Ha giurato ad Artemide di restare per sempre libera e vergine — e non vuole altro. Eppure, quando il fato porta nel suo bosco un mostro orribile e una schiera di eroi che lo inseguono, Atalanta scopre che forse non le sarà permesso decidere del proprio destino. Tra il padre che le ordina di sposarsi per interesse e la dea che pretende obbedienza, si ribella e cerca la sua strada. Ed è proprio lì, nel bosco dove tutto è iniziato, che dovrà scegliere chi vuole essere. E chi vuole amare. Un romantasy ispirato alla mitologia greca, dove una principessa ribelle e indomita sfida dèi, profezie e convenzioni per conquistare l'unica cosa che nessuno può darle: la libertà di scegliere.