Caught up. Incastro vincente di Liz Tomforde (windy city, vol-3): trama e tropes
Caught up. Incastro vincente
genereTrama
Kai ha dimenticato cosa sia il divertimento. Miller ha dimenticato cosa sia una casa. Hanno una sola estate per trovare l'incastro vincente. Per Kai Rhodes, miglior lanciatore della squadra di baseball di Chicago, diventare papà è stata una sorpresa. Da quando è arrivato il piccolo Max, però, le priorità sono cambiate — e il baseball rischia di perdere la sua magia se gli impedisce di occuparsi di suo figlio. Kai licenzia un baby sitter dopo l'altro. Nessuno è all'altezza. Con l'estate alle porte, il coach della squadra gli propone una soluzione: sua figlia. Una giovane pasticciera dai tatuaggi appariscenti, gli occhi color giada e una bocca sfacciata da chiudere a suon di baci. Miller Montgomery si è fatta un nome nell'alta pasticceria fino a vincere un premio prestigioso a soli venticinque anni. Eppure ha perso l'ispirazione e sente il bisogno di una pausa. Quando incontra Kai, capisce di avere davanti un uomo leale e protettivo — ma così schiacciato dalle responsabilità da aver dimenticato cosa sia il divertimento. E, da subito, vuole ricordarglielo. Mentre il loro rapporto acquista una dimensione di fiducia, quotidianità e famiglia, l'attrazione divampa rovente. Il problema? Miller ha solo messo in pausa la sua vita da chef giramondo. Innamorarsi di lei è facile — ma uno spirito libero non vorrà mai farsi incastrare. E Kai non può permettersi di farsi spezzare il cuore. O peggio, di spezzare quello di Max. A meno che Miller non capisca che alcuni legami non sono una sconfitta. Solo un incastro vincente. Uno sport romance estivo e tenero, dove un baseball player single dad tutto responsabilità e una pasticciera spirito libero scoprono che la famiglia non è una gabbia — ma il posto in cui si torna.