La figlia della foresta di Juliet Marillier (Sevenwaters, vol.1) : trama e tropes
La figlia della foresta
genereTrama
Nell'Irlanda del X secolo, sospesa tra mito e storia, Lord Colum di Sevenwaters vive con i suoi sette figli: sei ragazzi e una bambina, Sorha. Sarà proprio lei, la più piccola della famiglia, a dover proteggere la casata e difendere la loro terra dai nemici britanni. Il padre è stato stregato da Lady Oonagh e i fratelli colpiti da un incantesimo che solo Sorha potrà sciogliere. Per riuscirci dovrà sostenere un lungo esilio da Sevenwaters e affrontare imprese durissime, che la feriranno nel corpo e nell'anima. E quando si troverà prigioniera degli avversari, la sua stessa vita — insieme a quella di coloro che ama — sarà in pericolo. Sorha conoscerà la paura e il tradimento. Ma anche l'onore, la lealtà. E soprattutto l'amore. Ispirato all'antico racconto I sei cigni e radicato in una solida conoscenza del mondo celtico, il romanzo intreccia tipici elementi fiabeschi — la matrigna malvagia, la metamorfosi magica, l'imposizione del silenzio — con le vicende di una famiglia che affronta ogni difficoltà mettendo alla prova i propri valori più profondi. Un fantasy storico ispirato alla mitologia celtica e alle fiabe dei Grimm, dove una giovane ragazza affronta esilio, magia oscura e sacrifici impossibili per salvare i fratelli e proteggere tutto ciò che ama.